News dalla Banca
07/11/2008
Al via la nuova Campagna di Comunicazione delle BCC
La mia banca è differente. È per ribadire questa differenza che da oggi, domenica 28 settembre, e fino alla fine del mese di dicembre, con la programmazione dei primi spot sulle reti televisive Rai, Mediaset, La7 e su alcuni canali della piattaforma satellitare Sky, si avvia la Campagna di Comunicazione 2008 del Credito Cooperativo.
I nuovi filmati, prodotti in collaborazione con la agenzia McCann-Erickson e la regia di Paolo Genovese e Luca Miniero, intendono testimoniare con sostanziale coerenza e continuità rispetto al passato - ma in un contesto di maggiore incertezza, contrassegnato dalla grave crisi finanziaria sui mercati internazionali e dal riaccendersi del dibattito sulla relazione tra finanza ed economia reale – come il Credito Cooperativo sia caratterizzato da una “differenza” di vocazione e di funzione rispetto ai propri concorrenti.

Una “differenza” che la Campagna di quest’anno vuole sottolineare con determinazione, con riferimento a questioni concrete, sentite e vicine alle persone, alle famiglie, agli imprenditori. Le 442 banche di Credito Cooperativo, con la loro rete di 3.900 sportelli (l’11,8% del totale degli sportelli bancari italiani), continuano a finanziare l’economia reale, a sostenere lo sviluppo dell’occupazione e del reddito, a dedicare crescente spazio ai giovani clienti e soci, a impegnarsi in modo proporzionale alle proprie forze nell’orientare la crescita dei territori e delle comunità verso percorsi sostenibili e rispettosi delle ricchezze naturali e delle bellezze ambientali. A 4.900 milioni di euro ammonta il valore aggiunto globale lordo che le banche cooperative mutualistiche sono state in grado, nel 2007, di produrre ad esclusivo vantaggio dei soci, della comunità locale, della collettività, dei propri collaboratori, della promozione della cooperazione delle stesse BCC, per costruire il loro sviluppo futuro.

Sono, questi, messaggi in linea con quanto fino ad oggi comunicato e più che mai attuali in queste settimane.

L’intera pianificazione prevede, oltre alla televisione, anche l’utilizzo del mezzo stampa, della radio (Radio Rai ed alcuni network), del cinema, e di una serie di siti internet, con una proposta particolarmente rivolta al pubblico giovanile.